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Some reviews on Alessandro Baccini's recordings




Alessandro Baccini

ALCUNE RECENSIONI 
 sulla discografia di Alessandro Baccini




CRC 3179 W.A. Mozart, M. Haydn, J.Chr. Bach
[…] Molto spigliate e piene di brillantezza le esecuzioni di Baccini e del Nuovo Quartetto Italiano, filologicamente informate anche se proposte su strumenti moderni. Indubbie le doti strumentali del solista, che viene a capo con grande souplesse delle innumerevoli difficoltà tecniche, mantenendo ovunque un suono morbido e penetrante.
Stefano Pagliantini  MUSICA OTTOBRE 2012

TC 791804 Gioachino Rossini, Capolavori dell’800 per Oboe e Corno Inglese

[…]Alessandro Baccini is an accomplished soloist, […]The booklet notes (by Alessandro and Chiara Baccini with Stefano Celeghin) explain that what is played here “is the result of the collation of four scores” – a version for violin and harp, the
orchestral score of the first performance of the opera (Venice, 1813), the Cadenze per Giuditta Pasta which Rossini wrote around 1820 and the 1858 ornamentations written for Gregoire. In effect we have a ‘new’ work by Rossini, for these particular forces. Baccini’s phrasing is particularly elegant and overall this is a useful addition to the already large repertoire of instrumental variations on arias by Rossini. […]  Glyn Pursglove WWW.MUSICWEB-INTERNATIONAL.COM JANUARY 2010

[…] Molto virtuosismo è necessario per questi brani e Baccini assolve meritoriamente il compito, eseguendo, in modo brillante e puntuale, cadenze, variazioni, frasi liriche e passi di “coloratura”. […] Bruno Belli www.classicaonline.com  NOVEMBER 2009

[…] Nelle letture offerte da Alessandro Baccini, insieme all’Orchestra Filarmonica Città di Adria diretta d Giorgio Fabbri (protagonisti di una prima Sonata per archi di Rossini di spigliata levità), cantabilità generosa e brillantezza tecnica appaiono poste al servizio di un fraseggio intimamente incrinato, spezzato in frammenti drammaticamente contrapposti, che raggiunge l’acme dell’espressività nei brani d’ispirazione più marcatamente patetica. […] Luca Rossetto Cadel MUSICA OCTOBER 2009

[…]Baccini, perhaps honoring his Venetian roots, plays his instrumental works like a primo divo . He “sings”! These are highly indulgent interpretations—somewhat unexpected, but not necessarily inappropriate. The ensemble can be a little rough in spots, but it’s immediately obvious that Baccini has the technique, the tone, and the temperament to pull it off. Relax and enjoy. […] FANFARE JUNE 2009 (U.S.A.) George Chien

 […]Dans la sélection des pièces présentées nous retrouvons les «classiques» bien connues comme Bellini et son concerto en mi b et Donizetti (Andante pour hautbois et Concertino pour cor anglais). De Rossini par contre, on pourrait parler d’innovation. Il est vrai que les Variations sont habituellement interprétées par la clarinette. Reprises au hautbois elle représentent un réel exploit de virtuosité. Il en est de même des variations de Chopin qu’Alessandro Baccini a orchestrées, rendent un bel hommage à cette musique du début des années 1800. Patrice Stihlé (France) INFOBOIS 58/ DISCOBOIS APRILE 2009

8.570178 Carl STAMITZ Oboe Quartets op.8, Nos. 1, 3 4 Michael HAYDN Divertimento in C major, P. 115

[…] Molto spigliate e piene di brillantezza le esecuzioni di Baccini e del Nuovo Quartetto Italiano, filologicamente informate anche se proposte su strumenti moderni. Indubbie le doti strumentali del solista, che viene a capo con grande souplesse delle innumerevoli difficoltà tecniche, mantenendo ovunque un suono morbido e penetrante.
Stefano Pagliantini  MUSICA OTTOBRE 2012
 
[…]Alessandro Baccini avec sa sonorité bien caractéristique a relevé avec le quatuor Nuovo Quartetto Italiano. […] Patrice Stihlé (France) INFOBOIS 57/ DISCOBOIS GENNAIO 2009

GB 5148-2 Pixis, Kalivoda, Schreck, Nielsen, Seiber VIRTUOSIC and ENCHANTING XIX and XX century music for Oboe AND piano

[…]è un italiano che possiede grandi doti musicali che qui vengono ben evidenziate. […] Livio Malpighi AUDIOPHILE SOUND 78 (2008)

[…] Alessandro Baccini’s virtuosic playing in the Pixis and Kalivoda is quite spectacular and his interpretation quite elegant. […]This disc has a very nice variety of music that should be attractive to almost any serious listener. Alessandro Baccini is a very flexible musician who is capable of performing a wide array of musical styles from an assortment of genres. His technical abilities are very impressive as are his skills of interpretation. There are times when his tempi are a bit over zealous for my tastes (especially in the Humoresque by Nielsen), but Baccini presents us with two new CDs that are most impressive. I recommend both of them very highly.  Robert J. Krause INTERNATIONAL DOUBLE REED SOCIETY MAGAZINE, VOL. 30 N° 4 (2007) (U.S.A.)

[…] Una cantabilità diffusa pervade le interpretazioni proposte dall’oboista Alessandro Baccini e dal pianista Alessandro Cappella in quest’incisione – risalente al 1995, ma pubblicata solo nel 2007 -  […] Seppur calato nel ruolo di virtuoso, l’oboe di Baccini non rinuncia alla proverbiale connotazione elegiaca: le linee melodiche prendono forma in contorni morbidi, smussando all’occorrenza i profili più spigolosi, in un canto disteso. Tale propensione prevale anche nei momenti più apertamente virtuosistici, portati a convergere verso quelli maggiormente improntati in senso lirico, resi con carattere di intima – a tratti, commossa – sospensione. E’ di marca vocale la morbida pastosità del suono; così come il movimento impresso alle frasi, nelle quali si assiste a un graduale intensificarsi della tensione in prossimità dell’acme – individuato negli estremi acuti, e nelle note di maggior rilevanza armonica – dell’arco melodico, progressivamente allentato lungo i margini. […] Luca Rossetto Cadel MUSICA APRILE 2008

[…] I due protagonisti dimostrano di ben comprendere le molteplici variabili, restituendo le diverse composizioni con notevole spessore, sia tecnico sia espressivo, raggiungendo un equilibrio di matrice liederistica squisitamente coinvolgente, dove anche il più puro virtuosismo non attenua ne’ sminuisce la comunicatività, costantemente accattivante. Roberto Del Nista GIORNALE DELLA MUSICA DICEMBRE 2007

[…] his nimble fingers, exemplary breath control, pleasing tone, and fine musical instincts make the most of this not-quite-ready-for-prime-time repertoire. George Chien FANFARE JANUARY 2008 (U.S.A.)

TC 872301 Ermanno WOLF-FERRARICapolavori del ‘900 per Oboe e Corno inglese

[…]  Alessandro Baccini’s recent recordings show him to be an adventurous and accomplished oboe recitalist. The current release will only further that impression. He has a sweetness of tone and ample facility to command attention. I did think that the Adagio of the “Idillio” tends to be a little static, but that is a small quibble on an otherwise successful recording.
I’ve accumulated five recordings of the “Idillio” Concertino, of which I tend to favor, marginally, Andrea Gullikson on Cala. The Cimarosa-Benjamin pastiche is widely available. The English Horn Concertino was recorded by Lajos Lencses on a Colosseum LP, which may or may not have been transferred to a CD, and by Omar Zoboli for Koch Schwann. Amazingly, I found, tucked away on a much-neglected shelf, a prior recording of the Pedrollo, on an MHS LP by Pierre Pierlot. But you can’t go wrong on any of the pieces with Baccini’s release. George Chien  FANFARE NOV/DEC 2008

[…]Si è formato alla scuola di Heinz Holliger (uno dei più grandi oboisti di tutti i tempi) e si sente bene, ma è riuscito a crearsi un proprio stile interpretativo valido e convincente e questo disco ne è una prova. Livio Malpighi AUDIOPHILE SOUND 78 (2008)

The four movement Idillio Concertino for Oboe and Concertino for English Horn are fine examples of WolfFerrari’s instrumental music. […]The playing of Alessandro Baccini in both of these idyllic pieces is quite lovely and very stylish. He performs both selections with sensitivity and just the right pastoral character. […]Next is another recording of the Oboe Concerto which is Arthur Benjamin’s orchestration of harpsichord pieces by Domenico Cimarosa. Mr. Baccini’s performance and interpretation of this familiar work is very creative and interesting. He adds some imaginative ornaments, and takes liberties with tempo changes and articulations. I was very taken by his enterprising artistry.  […]The final selection on the disc is Arrigo Pedrollo’s Concertino for Oboe and Strings. […]This little known work, is very charming and performed with confidence and sincerity. Baccini’s performances on this colorful disc are really quite captivating. […]I still highly recommend the disc for the oboist’s library. Alessandro Baccini’s performances are well worth hearing. Robert J. Krause INTERNATIONAL DOUBLE REED SOCIETY MAGAZINE, VOL. 30 N° 4 (2007) (U.S.A.)

[…] Difficilmente si può restare insensibili all’ascolto di un programma così ricco di intelligenza e denso di suggestioni, come quello proposto dal versatilissimo oboista veneziano Alessandro Baccini, accompagnato dall’Orchestra filarmonica «Città di Adria» […]Particolarmente attento al fraseggio e all’emissione, Alessandro Baccini ha rilevato certa tensione melodica e disegnato linee frementi, puntando ad ammorbidire le sonorità più delicate ed esaltare le escursioni dinamiche, in una ricchezza di prospettive e contrasti rilevabili specialmente nel gioco contrappuntistico. Sergio  Garbato IL RESTO DEL CARLINO, 19 AGOSTO 2007

[…] l’indiscussa musicalità del concertista […] Roberto Del Nista GIORNALE DELLA MUSICA, febbraio  2008

[…] La touche personnelle, la musicalité et la poésie dans l’interprétation d’Alessandro Baccini font de ce disque une petite merveille, le sortant ainsi du carcan restrictif de «musique italienne». Patrice Stihlé (France) INFOBOIS 54/ DISCOBOIS MAGGIO 2008   


GB 5064-2/5065-2 (2CD) Tomaso ALBINONI, Integrale dei concerti per oboe e due oboi

[…] Così anche in una nuova e fascinosa pubblicazione discografica edita da Bongiovanni, che raccoglie tutti i concerti per oboe e due oboi, abbastanza frequentati da strumentisti insigni, ma limitatamente a un paio di numeri. Qui, c'è tutto, c'è anche la gioia dell'inedito, un Concerto IV denominato "Harmonia Mundi" di attribuzione non ancora certa. Insomma, un
corpus che arriva a più sedici numeri: otto concerti per l'op. VII e altrettanti per l'op. IX, in un lasso di tempo che corre dalla prima maturità alla stagione di una assoluta cifra stilistica, vale a dire dal 1716 al 1722, con l'appendice del 1728. Interprete di grande caratura l'oboista Alessandro Baccini, con un buon partner come Francesco Di Rosa e l'orchestra da camera veneziana "L'Offerta Musicale" diretta da Riccardo Parravicini. Si è nel vero se si dice che il doppio cd condensa proprietà stilistica e grande raffinatezza esecutiva...Sergio  Garbato IL RESTO DEL CARLINO, 7 AGOSTO 2005

… Bravo. E la recensione potrei terminarla qui […] il solista mostra d’essere ben addentro alle segrete cose della musica antica. I fraseggi sono adeguati al punto che mi nasce il sospetto che l’ottimo strumentista li abbia provati prima su uno strumento antico per trasferirli poi sul suo moderno oboe […] La correttezza esecutiva degli abbellimenti, mai realizzati in maniera meccanica (cosa che, ahimé, accade anche a suonatori “filologici”), sembra frutto di una lunga e ben riuscita interiorizzazione della trattatistica antica. La cosa che più mi ha lasciato soddisfatto, in fine, è la controllata fantasia con la quale sono state inserite fioriture e diminuzioni […] Gian Enrico Cortese MUSICA GIUGNO 2005

[…] L’oboista Alessandro Baccini ci ha abituati, oramai da tempo, a queste stimolanti proposte di esplorazione integrale di un repertorio (da A. Besozzi fino al moderno e contemporaneo) poco conosciuto al grande pubblico. Ancor più apprezzabile il suo sforzo quando si applica, come in questo caso, ad un musicista come Albinoni […]
Questa ottima registrazione di Bongiovanni contiene tutta la produzione per oboe di Albinoni: 17 concerti fra oboe solo (9) e due oboi (8), compresi nelle op. VII (Amsterdam 1716) e IX (Amsterdam 1722) dedicata all’Elettore di Baviera e Palatinato Massimiliano Emanuele di Monaco, con in più il Concerto IV in Sol magg. in ‘prima registrazione assoluta’, della raccolta Harmonia Mundi (Londra 1728). Il gusto interpretativo del solista rende con estrema chiarezza e inconfondibile efficacia le qualità musicali di questi concerti […] Graziano Ballerini. BIBLIO-NET MUSICA CLASSICA, LUGLIO2005

[…] Gli oboi sono eccezionali, perfetti nell’intonazione e nei fraseggi , con articolazioni e ornamentazioni di grande buon gusto. Baccini (allievo di Holliger, a giudicare dalla dedica in retro copertina) ha un suono davvero pieno e rotondo, quasi imbarazzante quanto somigli a quello del Maestro.[…] Interessante l’immancabile chicca , il Concerto IV Harmonia Mundi in prima registrazione mondiale. […] Baccini è senz’altro uno degli oboisti italiani più preparati e più bravi della sua generazione. E’ davvero bello ascoltarlo. Gregorio Carraro CD CLASSICS MAGGIO 2005

[…] Abbiamo già avuto modo di apprezzare il prestigio e la professionalità degli esecutori, Alessandro Baccini e Francesco Di Rosa, in un’altra precedente rarità discografica dedicata a Yvon : anche adesso le qualità dei musicisti si ripetono traendo da quei movimenti in Adagio, prima ricordati, sonorità e colori di naturale bellezza. Roberto Del Nista IL GIORNALE DELLA MUSICA SETTEMBRE 2005 

TC 792401 (1 CD) Carlo YVON Opera integrale per oboe

[…] ad eseguire con sommo gusto e con il gran virtuosismo richiesto dal compositore tutte queste pagine è l’oboista Alessandro Baccini, che ha firmato anche revisioni e cadenze. Ampiamente affermato in ambito nazionale e  internazionale, sia come solista che come prima parte in orchestra, Baccini rende finalmente giustizia a Carlo Yvon, dando risalto non solo alla straordinaria sapienza tecnica della scrittura ma anche a quella predilezione per cantabile di tradizione belliniana e donizettiana […] Sergio Garbato IL RESTO DEL CARLINO LUGLIO 2004

[…] Si parla dell’oboe, che con il corno inglese, suo fratello maggiore, è il protagonista di questa singolare incisione realizzata da un validissimo interprete di tale “legno”, Alessandro Baccini […] E. Gir. IL CORRIERE DELLA SERA, 22 SETTEMBRE 2004

[…] Alessandro Baccini è l’interprete di un pregevole disco … dedicato all’opera integrale per oboe di Carlo Yvon … Eccellente la tecnica di Baccini (che si alterna anche al corno inglese) in particolare nel secondo dei Sei Studi, Allegro Moderato. Paolo Di Vincenzo IL CENTRO 12 OTTOBRE 2004

[…] Alessandro Baccini che oltre a dimostrare gusto e competenza nella revisione, si rivela interprete musicalissimo e tecnicamente agguerrito … Carla Di Lena FILODIFFUSIONE GENNAIO 2005

[…]Di indubbio prestigio gli esecutori, Alessandro Baccini, Alessandro Cappella, Francesco Di Rosa, Chiara Staibano, che riescono a focalizzare l’obiettivo estetico del compositore, mantenendo equilibrio costante unitamente a suoni caldi e ricchi di armonici anche nei temibili momenti virtuosistici e nelle pur impegnative cadenze, curate dallo stesso Baccini. Roberto Del Nista IL GIORNALE DELLA MUSICA OTTOBRE 2004 

CD 1054 PICK-WICK London,1992  W.A. Mozart Oboekonzert K 314 Alessandro Baccini, oboe (with European Community Chamber Orchestra)

[…] Italian Alessandro Baccini’s […], his playing has great appeal, with more sense of the varying styles of the required works as well as a tone quality of some refinement.[…] Dan Stolper  INTERNATIONAL DOUBLE REED SOCIETY (U.S.A.) JULY 1993 

[…] La morbidezza e la vivacità sono le caratteristiche peculiari del suo suono che rende perfettamente i caratteri di 'Aperto' e danzante dei due tempi allegri, così come la sognante morbidezza e levità del tempo lento[…]"(C.S.) LA GAZZETTA DELLA MUSICA 1995

 […] Here, too, we have a refined performance from the second of the three Italian soloists, presenting the work sweetly but also, rightly, with some pungency. It all moves along pleasantly, and the tempo of the Adagio non troppo is well judged in that it never drags but remains unhurried. The finale is a touch slower than flautists usually take it, but works well. […]"(C.H.) GRAMOPHONE 1993 (UK)

TACTUS BOLOGNA,1998 Alessandro Besozzi  Integrale delle Sonate per Oboe e B.C.

[…]Not only are Italian musicians Alessandro Baccini and Franco Perfetti pleasing in every respect –lovely, refined tone on modern instruments– but these pieces are truly gracious and idiomatic to the instruments, having been written by one of the most successful Italian oboists of the 18th century. […]The melodies for both instruments, but especially for the
oboe, are full of invention and playful ornamentation. Baccini makes it sound easy […]. Jeanne Belfy INTERNATIONAL DOUBLE REED SOCIETY 23 N° 3 2002 (U.S.A.)

[…] The harpsichord thus appears in only three of the Sonatas on this disc, which are performed neatly and stylishly throughout on modern instruments. Nice. […] (L.K.) GRAMOPHONE  1999 (UK)
[…] godiamoci queste piacevoli sonate eseguite con indubbia tecnica strumentale da A. B. […](B. R.) FEDELTA' DEL SUONO  1999
[…] There are no words about any of the artists, but all three are firmly professional, and Baccini especially has an exquisite sound, pliable and soothing. Tactus should take encouragement and give us more of this agreeable composer and superb performers. Steven Ritter INTERNATIONAL DOUBLE REED SOCIETY (U.S.A.)

[…] A. B. E' un oboista veneziano che si è perfezionato con Holliger, dimostrando parecchio talento nonché una buona conoscenza della prassi settecentesca. Le sei Sonate o Soli per oboe di questo CD […] richiedono delle doti non comuni di agilità e soprattutto di cantabilità. Il timbro di B. è morbido, mai tagliente […]."(G.N.) CD CLASSICA 1999
 

[…] Questi sei Soli per Oboe e basso continuo sono nati per l'esecuzione in duo. […] Sono poche le registrazioni delle composizioni di Besozzi; quest'integrale, oltre che a colmare un vuoto, ci rivela un mondo ricco di colori e virtuosismi che già all'epoca di Besozzi aveva entusiasmato e stupito autorevoli uditori come Charles Burney. Perfettamente calate nello stile musicale coevo, […] attraverso la ricchezza di stili, la trama degli affetti e l'abilità strumentale sempre intensamente e coerentemente padroneggiati […] un gioco che ci viene restituito dall'oboista A. B. (G.B.) IL GIORNALE DELLA MUSICA  2000
 

 […] I sei soli proposti in questa incisione prevedono in parte l'intervento del cembalo come basso continuo, in parte sono scritti per duetto. Nettamente prevalente in ogni caso è la parte dell'oboe che si lancia in alcuni casi alla conquista di note sovracute particolarmente difficili […] e che in questo caso trova un pregevole interprete in A. B. […] (C.D.L.) THE VOICE 2000


STR 33330, STRADIVARIUS Monografia dedicata a Bruno Maderna.

[…]Buona certamente l'interpretazione del Quartetto... I giovani interpreti dell'Ex Novo Ensemble riescono a rendere con una certa efficacia il clima espressivo gelido di tale partitura, mitigandolo comunque con un'interpretazione giustamente variegata, in alcuni punti appassionata, così come la prevedeva l'originale pensiero dell'autore. Dialodia è una delle pagine estreme di Maderna, composta per due degli strumenti che il Veneziano amava di più: flauto e oboe; l'interpretazione di Daniele Ruggieri (flauto) e Alessandro Baccini, oboe è intelligentemente giocata su una perfetta fusione fra i due strumenti, che si lanciano in un serrato e fitto dialogo non alieno da risvolti teneramente sentimentali, che però mai sfociano in retorica strumentale, mantenendosi invece straordinariamente netti nelle singole linee strumentali. Carmelo Di Gennaro. CD CLASSICA
E' un disco prezioso che restituisce un Maderna in parte conosciuto, in parte sorprendente. Prezioso per la scelta dei brani cameristici, per la qualità delle esecuzioni: così libere, sciolte nella musica e nell'idea viva che Maderna ne aveva, gli sarebbero certo piaciute. Un compact raro, da tenere in grande considerazione. GOFFREDO PETRASSI, COMPOSITORE.
The CD of Ex Novo Ensemble is a most valuable addition to the Bruno Maderna collection in our sound archives. Il CD dell'Ex Novo Ensemble è un prezioso contributo alla collezione su Bruno Maderna dei nostri archivi sonori. JOHANNA BLASK, SECRETARIAT PAUL SACHER STIFTUNG
Bellissimo il CD dedicato al grande (indimenticabile amico) Bruno Maderna! Grazie anche per l'opera di autore/interpreti in tanti anni di splendido lavoro sul '900. GIORGIO GASLINI, COMPOSITORE.
It was a pleasure to hear again some pieces of Bruno Maderna specially so well done by Ex Novo under Ambrosini's direction. This music needs to be played with such love and care. Bravo! MAURICIO KAGEL, compositore. È stato un piacere risentire questi pezzi di Bruno Maderna, specialmente così ben eseguiti dall'Ex Novo sotto la direzione di Ambrosini. Questa musica ha bisogno di essere suonata con tanto amore e cura. Bravi!
L'ascolto di Maderna nelle interpretazioni tanto attuali, virtuosistiche, soprattutto lucide, incise da EX NOVO si comprende come questo Monteverdi del nostro tempo sia stato rapinato sistematicamente da troppi suoi contemporanei… La sua è una musica di assoluta purezza nel senso del Bello dov'è inammissibile la macchia. E qui si ascolta esattamente questo: l'intima poesia del suono. SYLVANO BUSSOTTI, COMPOSITORE.
Serenata per un satellite. Sarebbe piaciuto a Giacomo Leopardi il lungo volo di questa marimba che scodinzola felice e imprendibile, dissolvendosi lieve nella pace (tregua) della notte. Invenzione squisita e ricordo persistente di una trascrizione poeticamente fedele, eseguita benissimo. Radio Tre, "Novità in compact", SANDRO CAPPELLETTO, MUSICOLOGO.
I am floored by its incredible standards of beauty, precision, and warmth. […] Claudio Ambrosini's version of Maderna's Serenata is terrific and is very "modern" in approach and sound thus showing the Ex Novo in a contemporary light. JOHN CELONA, COMPOSITORE. Sono colpito dall'incredibile livello di bellezza, precisione e calore[…]La versione di Claudio Ambrosini della Serenata di Maderna è magnifica e ha un approccio molto "moderno", mostrandoci l'Ex Novo in una luce contemporanea.
In general the technical and musical standard of the interpretations on this CD is very good. FRIEDRICH CERHA, compositore. Il livello tecnico e musicale generale dell'interpretazione di questo CD è ottimo.
Lele D'Amico sosteneva che in quanto a fede nei dischi si sentiva ateo. Questo CD di Maderna lo avrebbe certamente redento. Non solo per la bellezza davvero incantevole di alcuni pezzi e il magnifico lavoro dell'Ex Novo Ensemble ma anche perché chi conosce gli amici veneziani sa che la stessa pulizia, la stessa lucida musicalità la si ritrova intatta nei loro concerti, senza l'aiuto di editing, tagli e montaggi. MICHELE DALL'ONGARO, COMPOSITORE.
So then it's good to see that nevertheless some nice things can be realized such as this Maderna CD. I think this version is very important for the history of contemporary music: not just another performance of well-known music, but a real contribution to keeping our ears open. GAUDEAMUS FOUNDATION, HENK HEUVELMANS. È bello vedere tuttavia che alcune belle cose come questo Cd su Maderna possano essere realizzate. Penso che questa versione sia importante per la storia della musica contemporanea: non un'altra esecuzione di musica di repertorio, ma un reale contributo a tenere aperte le nostre orecchie.
L'initiative de l'ensemble Ex Novo sous la direction de Claudio Ambrosini, est particulièrement bienvenue. L'oeuvre de Maderna joue un rôle historique qu'il faut souligner, et l'interprétation de ce disque ainsi que la qualité de l'enregistrement, rendent pleinement justice à cette personnalité majeure du XXème siècle. Je salue l'initiative de Claudio Ambrosini et des musiciens. MICHAËL LEVINAS, COMPOSITORE L'iniziativa dell'Ensemble Ex Novo sotto la direzione di Claudio Ambrosini è particolarmente gradita. L'opera di Maderna ha un ruolo storico che è necessario sottolineare e l'interpretazione di questo disco, insieme alla qualità della registrazione, rende piena giustizia a questa personalità fondamentale del XX secolo. Celebro l'iniziativa di Claudio Ambrosini e dei musicisti.
Congratulazioni sincere per il CD dedicato alla musica di Maderna. Che artista futurista! E che gruppo di musicisti virtuosi!! Bravissimo! JOHN REA, COMPOSITORE.
Una parte importante hanno in questo Cd i fiati: Daniele Ruggieri, flautista dell'Ensemble (in Divertimento e Honeyreves) ci da ancora una volta il saggio della propria duttilità tecnica e sonora. Sapientemente leggero e energico quando la musica lo richiede, Aldo Orvieto ricava dal pianoforte timbri che si avvicinano a quelli adamantini, quasi di ghiaccio del flauto. Oboe d'amore e chitarra, protagonisti del disco, sono decisamente all'altezza di questa prima mondiale: Alessandro Baccini ha un suono caldo e duttilissimo, e un legato simile a quello della viola. Dario Bisso, chitarrista dal suono vivo ed energico è un contrappunto, una controvoce lirica e tecnicamente pura. Rossella Staibano. SYRINX.
Honeyreves è finalmente eseguito dagli abilissimi Daniele Ruggieri e Aldo Orvieto senza le solite patine approssimative, tipiche peraltro anche del dedicatario dell'opera. Maria Girardi. IL GIORNALE DELLA MUSICA.

DYNAMIC CDS 99 Opere di Giuseppe Martucci e Ottorino Respighi

In qualche modo storicamente si tratta di un capolavoro, come gran parte della produzione di Martucci. L'Ex Novo Ensemble lo sa e organizza un'interpretazione sensibile, flessuosa, perfettamente equilibrata, permettendo l'inserimento morbidissimo del pianoforte […]il rapporto con il pianista Aldo Orvieto da vita a un continuo, raffinatissimo mutare di forme. Complimenti sinceri anche alla Dynamic. Gregorio Nardi, CD CLASSICA.
[…]Io giudico migliore questa esecuzione. La parte di pianoforte del quintetto di Martucci contiene la sua disapprovazione di ogni esibizione di virtuosismo. La moderatezza di Orvieto sembra più vicina agli ideali di Martucci. […] I soli dei singoli strumenti risultano liberi e con maggior distinzione. Rawson, AMERICAN RECORD GUIDE. 

ASV CD DCA 1072 Monografia dedicata a Nino Rota. 

[…]these performances are both technically excellent and emotionally vibrant[…]the recording quality is of a very high order indeed. (INTERNATIONAL RECORD REVIEW) Queste esecuzioni sono sia tecnicamente eccellenti che vibranti di emozione. La qualità delle registrazioni è davvero di alto livello.
[…]the recording is elegantly played and produced throughout. MUSIC WEEK La registrazione è suonata e registrata con eleganza.
The play by members of Ex Novo Ensemble seems utterly in sympathy with this music, simply enjoying the pleasure it brings while delivering rounded and accomplished performances. GARY DALKIN, CLASSICAL CD REVIEW, MUSIC ON THE WEB. L'esecuzione dei membri dell'Ex Novo Ensemble appare totalmente in sintonia con questa musica, godendo semplicemente del piacere che porta con sé attraverso un interpretazione ben fatta e vigorosa.
The Ex Novo Ensemble, a group placed in Venice, Italy, plays admirably. WUNC - CLASSICAL CD REVIEW L'Ex Novo Ensemble, un gruppo veneziano suona mirabilmente.
[…]beguiling, unpretentious, and brims with a listener-friendly ease of manner[…] (CLASSIC FM MAGAZINE - RUNNER UP, RECORD OF THE MONTH) seducente, semplice, e colmo di una naturalezza di stile gradita all'ascoltatore.
[…]discretion, proportion and proficiency...sparkle and charm are certainly in ample supply[…] (FANFARE) discrezione, senso della proporzione e abilità…brillantezza e fascino sono certamente presenti in grande quantità.
[…]Every minute of every piece is charming and pleasurable, played with assurance and "amore" by the Ex Novo Ensemble, and captured in ASV's clear, vivid sonics. (H. LEHMAN, ARG). Ciascun minuto di ciascun pezzo è affascinante e piacevole, suonato con confidenza e "amore" dall'Ex Novo Ensemble e catturato dalla vivida e chiara sonorità della registrazione di ASV

Artistic Profile

Alessandro Baccini first studied early wind instruments and then the oboe at the “Benedetto Marcello” Conservatory in Venice with first-class honours. He continued his postgraduate studies in Heinz Holliger’s class at the Hochschule für Musik, Freiburg im Breisgau, Germany. His concert début was in Italy when, at 22, he was invited to perform as a soloist at the Gran Teatro La Fenice, in Venice. Baccini has won numerous oboe and chamber music competitions. His discographic début was in Mozart Concerto k314, recorded with European Chamber Orchestra on 1992. He has performed almost all over the world in festivals, and with ensembles such as the Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra of the RAI Milan and the European Community Chamber Orchestra... He’s afterward attending to discography both for soloist and chamber music, but for contemporary music too (his recordings for ASV, Pick Wick, Dynamics, Stradivarius, Tactus, Bongiovanni, Edi Pan, C.I.R.S.).Baccini teaches in Italian conservatories and regularly holds masterclasses at home and abroad.